CRITICA

a cura della Dott.ssa Felicia La Spisa

I quadri di Alice colpiscono per l’urgenza espressiva che scuote, trascina dentro, per la forza e

l’immediatezza del gesto pittorico.

La loro essenza si sviluppa in tre tempi come un profumo:

note olfattive di testa rappresentate dai colori. L’intensità del colore, la sfumatura struggente dei

toni contrastanti, tocchi di colore caldo che emergono da declinazioni di tonalità fredde. Colori che

bussano alle porte dell’alba, che strappano il velo della notte, che esplodono inseguendo le forme

dando senso alla velocità, danzano al ritmo in linee verticali... blu e giallo, calma ed introspezione,

movimento e creatività note di cuore, costituite dall’insieme di note stabili, complesse che evolvono
nel tempo svelando la personalità del profumo, nei quadri rappresentato dalla struttura grafica.

Nei quadri sfilano città che sussurrano riflesse nell’acqua, che gridano tra nuvole e bagliori di fuoco,
che resistono nella dissolvenza di forma e colore, monumenti surreali che emergono dal buio vestiti
di sogno e dinostalgia; esili ponti disegnano traiettorie temporali tra passato e futuro...inseguono strade
che si scontrano: il cuore è la città nel suo aspetto onirico, simbolico

note d’anima ciò che resta dentro ogni osservatore alla presenza del quadro, la scia delle emozioni

permette di scoprirne il messaggio: un invito a permettersi un’immersione nelle emozioni forti, ad

uscire dall’ombra, a manifestare se stessi e la propria vera identità.

Per ulteriori informazioni: info@alicebernardi.com